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Avvertenze e precauzioni
- Non utilizzare batterie in contenitori ermeticamente chiusi. In caso di cariche non appropriate, queste possono liberare idrogeno, provocando, in casi estremi, l'esplosione del contenitore.
- Non saldare mai direttamente sulla batteria cavi o connessioni. Il calore generato dalla saldatura potrebbe danneggiare la valvola di sicurezza e gli elementi interni. Eseguire le eventuali saldature sui terminali predisposti allo scopo.
- Evitare la ricarica di batterie in parallelo. Se più batterie dovessero essere scaricate in parallelo, adottare componenti (diodi) di protezione che impediscano la scarica tra batteria e batteria.
- Non disassemblare batterie NI-CD e NI-MH. L'elettrolita, essendo corrosivo, può creare ustioni alla pelle.
- Non cortocircuitare le batterie. Le elevate correnti che si generano possono causare ustioni e danneggiare irreparabilmente le batterie.
- Non utilizzare o caricare contemporaneamente accumulatori con capacità differenti o marche diverse.
- Non scaricare le batterie al di sotto di 1V/elemento. Scariche troppo profonde potrebbero, in alcuni casi, provocare l'inversione della polarità di una o più celle, rendendo inutilizzabile la batteria.
- Utilizzare sempre caricabatterie appropriati e, possibilmente, con terminazione della carica. La sovraccarica è il motivo principale di precoce invecchiamento delle batterie.
- Gli elementi NI-CD e NI-MH, durante i primi cicli di utilizzo, non forniscono normalmente il 100% della loro capacità. Il loro rendimento aumenterà, stabilizzandosi, dopo 2 o 3 cicli.
- Le batterie NI-CD e NI-MH rimaste inattive per lungo tempo necessitano, nella fase iniziale, di 2 o 3 cicli di carica e scarica moderate onde riattivare completamente gli elettrodi.
- È sconsigliabile applicare la carica rapida a batterie nuove, se non preventivamente "formate". Si consiglia di procedere preventivamente a 2 o 3 cicli di carica/scarica moderate in modo da "formare" gli elettrodi.
- Non ricaricare batterie che manifestino deformazioni dell'involucro o perdite di elettrolita.
- Non caricare rapidamente batterie a temperature elevate (40° C). Scegliere, per dette applicazioni, caricabatterie con controllo di temperatura.
- Prima di procedere alla ricarica di una batteria surriscaldata da una scarica violenta, attendere che questa raggiunga una temperatura prossima a quella dell'ambiente circostante.
- Le batterie NI-CD e NI-MH esaurite non devono essere eliminate con i normali rifiuti, ma devono essere depositate negli appositi contenitori per la raccolta differenziata.
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